24Grana
Sono senza dubbio una delle più importanti ed influenti formazioni italiane. Attivi dal 1996, si sono conquistati l'attenzione di migliaia di fan in tutto il Paese, grazie ad un sound personalissimo, che contamina, in maniera eclettica e sempre sorprendente, le varie influenze della band, dalla new wave al dub, dall'elettronica al folk, dal cantautorato più classico e vicino alla tradizione all'immediatezza del rock'n'roll. Il loro ultimo lavoro in studio, “Ghostwriters”, pubblicato nel 2008, ha mostrato una band capace di esprimersi con toni pacati ed avvolgenti, ma che continua a coltivare l'amore per le contaminazioni, per le trame ipnotiche, per i colori elettrici, che restano un elemento caratterizzante del sound della band e accompagnano le storie urbane, “di confine”, che Francesco Di Bella canta con la passione di sempre.
Il disco, impreziosito dalla produzione artistica di Daniele Sinigallia e dalla partecipazioni di Filippo Gatti, Riccardo Sinigallia e Marina Rei, è accolto con unanime entusiasmo dalla critica. I 24Grana nascono a metà degli anni ’90, anni caratterizzati da un grande fermento sociale e culturale, accompagnato dal movimento musicale che trova la sua migliore espressione nelle posse e nel dub. Il nome del gruppo si ispira alla moneta in uso nel regno di Ferdinando d'Aragona, moneta povera, a sottolineare tanto il legame con la tradizione artistica partenopea quanto la vicinanza a una cultura che al denaro dà poco valore.
L'attuale band si forma definitivamente nel 1996 quando, a Francesco, Nando e Renato, si affianca Giuseppe, portando nella band l'ispirazione psychedelic-blues che si affianca alla propensione rock-new wave dei primi. La musica dei 24Grana trae spunto e si ispira a molti stili, dal dub al rock, dal pop alla new wave, dalla musica elettronica al blues e alla psichedelia, con la canzone d'autore a fare da trait d'union. A rendere difficile l'inquadramento della band in uno stile ben definito è la pulsione al cambiamento, il rifiuto di presentarsi uguali a se stessi che contraddistingue la band fin dagli sordi; se si volesse riassumere la caratteristica del gruppo, si potrebbe parlare di melti’pop, parafrasando l’idea anglosassone di commistione e integrazione tra spinte culturali diverse. Da sempre l’attività live è al centro della vita artistica dei 24Grana.