Perturbazione
Anello di congiunzione tra la canzone italiana ed il rock underground, tornano quest’anno sulle scene con un nuovo album dal titolo “Del Nostro Tempo Rubato”. Ventiquattro tracce per settantacinque minuti di inediti che prendono il nome e la forma di un veloce viaggio all’interno della propria quotidianità. La band nasce a Rivoli (TO), nel 1988. I primi componenti della band sono Giorgio Mirto (voce e chitarra) sostituito nel ’91 da Tommaso Cerasuolo (voce), Rossano Antonio Lo Mele (batteria) e due loro compagni di classe. Ad essi si aggiungeranno, l'anno successivo,(basso) e Gigi Giancursi (chitarra). Nel 1992, il gruppo scrive il primo brano originale della propria produzione, “Violet”.
Nel 1994 Elena Diana (violoncello e pianoforte) entra nella formazione. Due anni più tardi viene pubblicato il loro primo singolo, “Corridors/A Huge Mistake”. Nel 1998 i Perturbazione conoscono John Vignola, che sarà il loro primo discografico e pubblicano il loro primo album, “Waiting to Happen” (On/Off Records), interamente cantato in inglese. Sempre nel 1998, il gruppo accoglie l'ultimo componente della formazione ufficiale, Cristiano Lo Mele (chitarra), e sceglie l'italiano per i propri testi. L’anno successivo esce l'EP “36” (Beware! Records). Passano tre anni ed esce “In Circolo” (Santeria/Audioglobe), dal quale verrà estratto il singolo “Agosto” (il poetico videoclip in animazione della canzone è stato vincitore di “Videoclipped the Radio Stars”).
La band inaugura un tour che si protrarrà fino al 2004 con più di centoventi concerti (che valgono al gruppo il premio come “Miglior Tour Italiano 2003” al Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza). Nel 2005, esce “Canzoni allo specchio” (Mescal/Sony), prodotto da Paolo Benvegnù. Nel 2007 esce “Pianissimo fortissimo” (EMI) anticipato dal singolo “Un anno in più”. Dopo l'abbandono da parte di Stefano Milano nel 2008, i Perturbazione si avvalgono del supporto di Alex Baracco al basso. Nel 2009 esce “Le Città Viste Dal Basso”, vinile pubblicato in sole 999 copie, che raccoglie il meglio del tour omonimo. I Perturbazione sono inoltre un progetto artistico che abbraccia le arti visive a 360°.