Stereo MCs
Rob Birch e Nick “The Head” Hallam, ovvero i due boss a capo degli Stereo MC’s, sono nati e cresciuti insieme, a Nottingham, in Inghilterra. Prima di inventarsi gli Stereo MC’s, i due fondano un gruppo rock: Dogman & Head. Il rock però non fa per loro. Nottingham nemmeno. Si trasferiscono quindi a Londra. Qui iniziano a fare rap. Per la Gee Street, la loro etichetta, registrano il loro primo singolo, “Move It”. La Island si accorge di loro e li mette sotto contratto e nel 1988 ripubblicano “Move it”. L’anno dopo, è la volta del loro album d’esordio “Supernatural”. Il gruppo viene accolto bene dalla scena musicale, soprattutto hip-hop, tanto che, dopo l’uscita del disco seguono un numero impressionante di remix (per gruppi come Aswad, Disposable Heroes Of Hiphophrisy, Queen Latifah, Definition Of Sound, U2).
Poi, tre anni dopo, è la volta di “Connected”. Il disco riscuote, grazie alla title track, un successo clamoroso, confermato anche dall’uscita di un altro singolo “Step it up” che fa conoscere il gruppo in tutto il mondo. Ma è proprio allora, nel pieno del loro successo, che Rob Birch e Nick “The Head” Hallam iniziano ad accusare qualche problema. Droga, spaesamento da successo improvviso, problemi all’interno del gruppo. Sta di fatto che la band cade in un silenzio discografico che viene rotto soltanto nella primavera del 2001, quando Stereo MC’s pubblicano “Deep Down & Dirty”. Per il disco successivo ci vogliono 4 anni: nel 2005 esce “Paradise”, seguito nel 2008 da “Double Bubble”. A quel punto la corsa degli Stereo MCs, grandi manipolatori di hip-hop e dance, dentro il terzo millennio è ufficialmente iniziata